giovedì 14 dicembre 2017

Come un gioco di dita (Marco Ribani)

 Kevin Peterson Art


Come un gioco di dita, chiodi nel terreno.
La mania di una bambina
Le sue piccole mani che cantano l’aria.
E i minuscoli piedi cinesi piantati giù per terra.
Lì un lavoro di giardiniere senza strumenti.
Con pietre, vermi, con radici, erbacce,
con le ossa e gli inizi di fiori.
E tracce di piccole vite
di occhi attoniti di fiati caldi e bestie

Il pensiero graffia, innesca, torna, scava, cerca la memoria.
E lei strappa l’inutile. Diserba il pensiero
Con il piccolo ventre nudo e sicuro di Prima dell'Infanzia.
legge parole da sue private profezie
bambina che entra nel figlio e lo sospinge lontano nel tempo.
Bambina qui e ora.
Bambina per il bambino che sosta nell'aldilà.
Nel vento serale illuminato un inizio che non ha mai fine