giovedì 29 dicembre 2016

Sotto l'albero


illustrazione:Ofra Amit, dal libro The Gift of the Magi

n a n i t a 


Pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633 e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione, totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione in qualunque forma, senza l'autorizzazione dell'Autore.Poesia protetta dai diritti d'autore.

lunedì 26 dicembre 2016

Per noi (Beatrice Niccolai)


Per noi
che guardiamo gli alberi
e ci innamoriamo
delle foglie cadenti
perché inciampano come noi
anche sull’aria.

Per noi
che vinciamo solo da perdenti
a sappiamo ridere
dei giochi di luce riflessi
delle onde
senza l’incauto bisogno di sconfiggerle.

Per noi
che preghiamo in silenzio
perché neanche la voce
diventi urto
o offesa al silenzio.

Per noi
che ci addormentiamo
con sogni vivi
mentre quella metà del nero
che ci divora o ci manca,
si placa.

Per noi
è quella preghiera silenziosa
che non ha niente da consacrare
perché l’offesa
– mentre fioriscono gli alberi –
ci ha già perdonati.

[da Futuro Interiore (stampato in proprio)]


A Lino Di Sano per il dono

giovedì 22 dicembre 2016

Tra le nuvole




tra le nuvole-
sfuggito dalle mani
un palloncino


[ n a n i t a ]

Nei giardini di Suzhou

Pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633 e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione, totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione in qualunque forma, senza l'autorizzazione dell'Autore.Poesia protetta dai diritti d'autore.

lunedì 19 dicembre 2016

[di cosa altro dire 'mi spiace' ] (Stefania Di Lino)

Lonely spirits di Olivier Jules 

come scriverlo?/ e di cosa altro dire 'mi spiace'?/ se profondamente ferita /
mi coglie la foglia arresa / che si lascia cadere dal ramo,



giovedì 15 dicembre 2016

Vecchie bambine



sull'erba giovane
-ridendo si rotolano
vecchie bambine
 
[ n a n i t a ]

lunedì 12 dicembre 2016

L'ombra della magnolia (Eugenio Montale)

Inchiostro dipinto su carta di riso Sumi-e di Azian Suibokuga 

L’ombra della magnolia giapponese
si sfoltisce or che i bocci paonazzi
sono caduti. Vibra intermittente
in vetta una cicala. Non è più
il tempo dell’unìsono vocale,
Clizia, il tempo del nume illimitato
che divora e rinsangua i suoi fedeli.
Spendersi era più facile, morire
al primo batter d’ale, al primo incontro
col nemico, un trastullo. Comincia ora
la via più dura: ma non te consunta
dal sole e radicata, e pure morbida
cesena che sorvoli alta le fredde
banchine del tuo fiume, − non te fragile
fuggitiva cui zenit nadir cancro
capricorno rimasero indistinti
perché la guerra fosse in te e in chi adora
su te le stimme del tuo Sposo, flette
il brivido del gelo… Gli altri arretrano
e piegano. La lima che sottile
incide tacerà, la vuota scorza
di chi cantava sarà presto polvere
di vetro sotto i piedi, l’ombra è livida, −
è l’autunno, è l’inverno, è l’oltrecielo
che ti conduce e in cui mi getto, cèfalo
saltato in secco al novilunio.

                                                    Addio

 da La Bufera e altro (1956)


giovedì 8 dicembre 2016

Un tè all'aperto


brezza leggera-
le foglie si muovono
dentro il mio tè
( n a n i t a )

lunedì 5 dicembre 2016

Frammenti di un profilo (Giovanna Iorio)

Sono stata nel bosco: installazione nel bosco di S. Elena Irpina (Avellino)
Tredici cravatte nel bosco (8/2016) di Giovanna Iorio


Mi dispiace uccellini
stasera avete incontrato
il poeta sbagliato.
Sono senza fiato
davanti a questo albero muto
da tempo nasconde
nel tronco non un nido
ma il vuoto

§§§§§§§§§§

E per la danza 
di una foglia che cade
fermare il mondo

§§§§§§§§§§

Porta mi con te
trova un sentiero
in mezzo al nero
una strada bianca
tra i sempreverdi
leviamo nuvole
di polvere al cielo.

§§§§§§§§§§

Ti sarebbe piaciuto questo giorno
nel tuo bosco c'è il sole
si riempe la corteccia d'occhi
e il muschio sale fino al cielo
deve esserci un posto
dove questo dolore diventa morbido
rifugio per le nostre parole.

§§§§§§§§§§

Il peso del mondo
lo regge un ramo
lo dice il vento
ce ne andremo piano
alcuni senza aver mai pianto
sul seno del tramonto.

§§§§§§§§§§

E nella nebbia 
di ramo in ramo
vola un pettirosso

§§§§§§§§§§

Arriva la pioggia
un albero in giardino si bagna.
Ha i limoni acerbi
il verde oggi non conosce
il giallo- è una speranza
un sogno.
Forse non esiste. L'età dell'oro.
E poi di nuovo il sole.


[ tutti i testi sono stati tratti da "Frammenti di un profilo", Giovanna Iorio, Pellicano, 2015 ]

giovedì 1 dicembre 2016

Neve nel bosco



nel bosco nevica-
scricchiolio di rami
all'improvviso
 
[n a n i t a ]

Nei giardini di Suzhou

Pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633 e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione, totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione in qualunque forma, senza l'autorizzazione dell'Autore.Poesia protetta dai diritti d'autore.