martedì 28 ottobre 2014

Paura della neve

Fotografia: "Vù cumprà sulla spiaggia, nel tardo pomeriggio"  di Fabricio Luiz Guerrini


Il mio nome è Sarr
           vengo dal Senegal
mi piace lavorare,
leggere la vita…
ma per fare soldi
vado a vendere.
Mi piacciono gli uomini
dalla mente aperta
   che hanno viaggiato…
mi chiamo Sarr (con due erre).
La prima volta
che sono venuto qui
ho avuto paura
(non avevo mai visto la neve).
Anch’io ho viaggiato
                e camminato molto,
i miei piedi conoscono
la sabbia di molti paesi,
         ma la neve … la neve no
e hanno avuto paura
di quel manto bianco
troppo soffice per le mie dita
                aggrappate alla terra
              au pays de la Téranga.
Hanno avuto paura del freddo,
forse, della lontananza…
                  Il mio nome è Sarr

 (Valentina Meloni)



(settembre-ottobre 2014)


Pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633 e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione, totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione in qualunque forma, senza l'autorizzazione dell'Autore. Poesia protetta dai diritti d'autore.

sabato 18 ottobre 2014

Ho abbracciato un Ginkgo


"Albicocca d'argento" elaborazione grafica di Federico Stefanelli
Oggi ho abbracciato un Ginkgo biloba
                                    posate le palme 
sulla corteccia dalle mille strade
ho inteso il suo cuore di creatura preistorica
           palpitare lentamente 
... don  don  don sussurrava  rintocchi lontani 
di un'antica campana fuori tempo.
Tese le orecchie all'ascolto del suo essere
                                intento tutto il mio corpo 
a farsi antenna ricettiva, 
                         ho affondato le dita dei piedi 
tra le radici millenarie e ho scoperto 
                   che erano piedi di giganti, intatti, 
con dentro ogni passo della storia,
           tenuta in serbo dallo spirito dell'albero 
per ricordarci da dove siam partiti.
                              Appese al ramo più vicino 
delicate farfalle di capelvenere
                               -le foglie bilobate- 
mi hanno parlato, ancora, 
            ed era una lingua di fruscii- ventaglio 
che non sono stata in grado di captare...
        Eppure, ho compreso, nell’ascolto,
                               tutto il mistero della vita,
d'un altro mondo figlia e per esso generata, 
                                io, viva e vegeta,
circonfuso di materia vegetale ogni mio palpito
         e respiro, ho avvertito la solidità del seme 
e la sua possanza. Oggi 
ho abbracciato un Ginkgo e ogni mio pensiero 
                             s’è fatto foglia e ogni foglia 
anima del mondo.


(Valentina Meloni)

(dal 28 settembre 2014 al 18 ottobre 2014)
Il Ginkgo è quello dei Giardini Salvi di Vicenza

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martedì 14 ottobre 2014

D'autunno gli anni

Illustrazione di Serena Curmi 


Baci volano
             foglia a foglia
anni fatti d'autunno
                        così...
appesi alle nuvole
         -senza pensieri-
se ne vanno danzando.

(Valentina Meloni)

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