mercoledì 8 gennaio 2014

Lingue inascoltate


Ti diranno di non fidarti, di fare attenzione,
che la felicità è una trappola per ingordi
tu ubriacati di sentimento

ti diranno che il destino è una pagina cieca
dove ti sorprenderai dei punti a capo
tu affidati all'inchiostro incerto

ti diranno di sorridere all'invidia, di lasciarla correre
nel giardino fiorito delle tue minime conquiste
tu inseguila, toglile il respiro, uccidi la sua perfidia d'esistere

ti diranno di non essere ingordo, di non eccedere
di non lasciarti mai troppo andare ad un momento
tu prendi tutto a piene mani, ingozzati senza misura

di follia, di amore, di pianti, di risate, di tormento,
ma scegli con cura ogni emozione a cui ti vuoi abbandonare
che ti calzi a pennello, come un vestito della tua taglia, del tuo colore

e poi, ubriaco e sazio di vita vera, quando avrai collezionato  istanti
come gioielli, impara a cambiare strada ad ogni nuova meta,
ad ogni alito di vento che il tuo timido respiro ha scelto di saggiare...

(Valentina Meloni)


Traduzione in esperanto di  Massimo Acciai pubblicata su I segreti di Pulcinella


Ili diros al vi ne fidi, esti atenta,
car la feliceco estas kaptilo por aviduloj
vi ebriighu je sento

Ili diros al vi ke la destino estas blinda pago
kie vi surpresigos pro punktoj kaj alineoj
vi fidu pri necerta inko

Ili diros al vi rideti pro envio, lasi ghi kuri
en la gardeno plenflora pro viaj minimumaj konkeroj
vi sekvu ghin, forprenu la spiron al ghi, mortigi ghian perfidon de ekzisto

Ili diros al vi ne esti avida, ne preterigi
ne vin delasu al unu momento
prenu cion plenmane, kropshopu vin senlime

de frenezeco, de amo, de ploroj, de ridadoj, de turmento,
sed elektu atente chiujn emociojn al kiuj vi deziras vin forlasi
kiuj taugi kiel vesto de via talio, de via koloro

kaj poste, ebria kaj sata je vera vivo, kiam vi kolektos momentojn
kiel juveloj, lernu shanghi vian vojon je ciuj novajn celojn,
je ciuj spiroj de vento kiuj via timema spiro elektis provi…

(Massimo Acciai)


Pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633 e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione, totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione in qualunque forma, senza l'autorizzazione dell'Autore. Poesia protetta dai diritti d'autore.