sabato 25 maggio 2013

Un arcobaleno nel cuore...





Un arcobaleno nel cuore

Ho un arcobaleno nel cuore
che mi porta da te ogni volta che piove
ritorno a quei giorni tra lenzuola e coperte
noi due mai sazi di fare l’amore
dipingemmo pareti d’azzurro colore …
dipingemmo il soffitto di gocce di sole …


C’è un arcobaleno d’amore
che  mi parla di te nei silenzi del cuore
mi riporta ad un sogno lontano dal mondo
noi due abbracciati senza parlare 
     ascoltammo la pioggia e il suo ciarlare… 
     ascoltammo le gocce sul vetro cantare…

Rit.
Mille storie scriveva sui vetri
noi leggemmo curiosi i suoi freschi segreti
e dentro a quel nido di capelli arruffati
fuggimmo la fame mangiando peccati.
…………………………………………………………..
[variazione vocale]


Finita la pioggia, tornato il chiarore
tristezza si fece cornice del cuore
arresa al silenzio che tagliava le ore
mescolai alle gocce sale del mio dolore…
mescolai alle gocce sale del mio dolore …

Rit.
Nei miei occhi piangevano i vetri
Mi asciugavi il dolore, le gocce, i segreti
e dentro a quei baci dal sapore salato
fuggimmo la sete  scambiandoci il fiato.


Finita la pioggia, cessato il rumore
tristezza si fece cornice del cuore
         E tu per dipinger nuovamente il sereno         indicasti nel cielo il nostro arcobaleno
     E tu per dipingere ancora il sereno       
indicasti felice il nostro arcobaleno...
…………………………………………………………..
[variazione vocale]

 (Valentina Meloni)





Pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633 e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione, totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione in qualunque forma, senza l'autorizzazione dell'Autore.Poesia protetta dai diritti d'autore.

domenica 5 maggio 2013

Aquilone d'amore


Aquilone d'amore di Valentina Meloni illustrazione in tecnica mista


Teneva quel filo
uniti i due cuori,
brillante la carta di fulvi colori,
unite le palme in un tenero abbraccio
danzar le vedevo legate ad un laccio.
Sospese nell’aria,
cullate dal vento:
figura di uomo e di donna,
un incanto.
Aquilone d’amore di carta velina,
stampata ho nel cuore la tua rossa rima;
che il vento ora lasci i due corpi cadere,
ma il filo già sfugge di mano
e le vele …
gonfiate di sogni e dolci parole
trasportano in cielo
quel rosso candore.

(Valentina Meloni)

Pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633 e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione, totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione in qualunque forma, senza l'autorizzazione dell'Autore.Poesia protetta dai diritti d'autore.