venerdì 5 luglio 2013

Nanita nanna


Illustrazione di Natascia Ugliano

 Nanita culla di conchiglia
sogna di sale dentro la sua lacrima
come una goccia nascosta dentro al Mare
una Perla rara che non si vuol svelare.
Spume di desideri compaiono nei sogni
coralli di pensieri tremolanti,
galoppano ippocampi con le ali
 giocando a nascondino nei viali ...
Tra liane d'alghe ti dondoli leggera
poi torni a riposare silenziosa,
accarezzata dalla verde posidonia
e coronata da una stella dispettosa...

Nanita, pelle lunare di bianca madreperla, 
ti cantano canzoni le Sirene 
e quando il Mare s'agita di vento
 ti prende l'onda con il suo tormento,  
ti culla per posarti sulle sponde
 ancor protetta nel guscio di conchiglia
senza svegliare i sogni di bambina,
senza turbare la bocca tua piccina... 
Poi a sera, quando il Mare si riposa,
l'Onda di nuovo ti rapisce, 
l'Aurora t'accarezza silenziosa
e anche ogni lacrima d'Oceano s'assopisce.

(Valentina Meloni)

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