sabato 22 giugno 2013

Orizzonti di libero pensiero


Io ricordo viali d'eucalipti dagli alti fusti
così fitti da oscurarmi l'orizzonte...
e piedi bambini che d'un pelo
ne sfioravano la cima e i rami
altalenando con la fantasia.
Mi tenevo stretta a quelle funi
quasi credessi di poter volare
e il mio mondo cambiava prospettiva
e il mio sguardo raggiungeva il mare...
Mi ricordo la leggerezza del vento
che scompigliava dispettoso i bei capelli...
eppure i miei pensieri no, non li rapiva quelli
ma trascinava i miei ricordi oltre il dolore.
Nuvole vaganti custodivo dentro il cuore
affamato d'illusioni e vagabondo,
orizzonti di libero pensiero oltre
i richiami fruscianti delle foglie, poi
lo spettacolo purpureo del tramonto...
Ma quel sipario che s'apriva ad ogni volo,
che cerco ancora adesso oltre i miei piedi,
non varco sulle soglie del ricordo,
è perso... ucciso dalle motoseghe,
e anche il mio volo altalenante,
adesso che "son diventata grande",
adesso che ho perduto le mie ali,
in quei viali d'alberi fantasmi, cerco,
ma oltre le nuvole non esiste più!

(Valentina Meloni)


Questa poesia ha ricevuto la menzione di merito al concorso letterario nazionale  "Mani in volo" 2014
evento in favore dell'associazione A.GEN.DO ONLUS associazione Down di Vicenza



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