lunedì 31 dicembre 2012

Una perla per l'Oceano



 "Racconto nitido, diretto e comunicativo, senza alcun artificio linguistico, di una tenerezza struggente, quello di Valentina Meloni, nonostante la crudezza dell'argomento trattato, in cui la penna della scrittrice riesce a trasmettere la presenza della morte, senza peraltro mai nominarla, lasciandola protagonista indiscussa, spietata, ma senza volto, sconfitta alfine, pur nel suo saccheggio finale, da un sentimento forte e sicuro che non si lascerà depredare: amore supremo, puro, indistruttibile, che neanche l'assenza riuscirà a cancellare dal cuore.
"Uccidimi" è un racconto intenso, che in poche righe ha la capacità di sintetizzare una cascata di emozioni, rivoli di sentimenti e palpiti allo stato puro. Una grande lezione di vita, in cui sofferenza e disarmo sanno trasformarsi in forza: quella dell'amore sempre e per sempre."
 Così la giuria tecnica del concorso" Una perla per l'oceano" ha commentato il mio racconto dal titolo "Uccidimi" , queste sono le foto dei due attestati per i premi ricevuti, il primo posto assegnato dalla giuria autori e il terzo dal comitato di giuria. Voglio esprimere le mie congratulazioni a Massimo Massa ideatore del premio letterario nonchè fondatore e curatore del sito Oceano nell'anima  a cui il premio stesso fa capo. E' stato un piacere partecipare ad un concorso così ben organizzato e di grande qualità, le cui voci, è stato emozionante leggere in anonimato e poi ritrovare tra gli amici... Potete leggere il mio racconto (pag 46) e gli altri in gara nella pubblicazione antologica virtuale del concorso gratuita cliccando sull'immagine qui sotto dell'uccellino.

clicca qui 

 Grazie di cuore 
Valentina  
 

Pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633 e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione, totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione in qualunque forma, senza l'autorizzazione dell'Autore.Poesia protetta dai diritti d'autore.

domenica 23 dicembre 2012

Nascosto nel blu (a Carlo Cordua)

IV di copertina catalogo dell'arte moderna Mondadori N. 43
pastello su tela dal titolo "
Omaggio alla natura" 

di Carlo Cordua


Si nasconde nel blu il tuo sole interiore
e pare un'oceano su cui navigare
ma nessun veliero si vede tra le onde
solo le vele eteree a planare
come ali d'angelo su spuma di mare.

(Valentina Meloni)

 


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lunedì 10 dicembre 2012

Senza trucchi ...nè ritocchi



Esce in vendita in questi giorni l'antologia poetica

 "Senza trucchi ... né ritocchi"

 L'antologia raccoglie le voci nuove di molti poeti contemporanei. Un progetto sperimentale che vede la nascita di un gruppo letterario che ama la poesia e a cui piace scrivere, leggere e confrontarsi. Il progetto prevede, oltre alla realizzazione di dette antologie, la creazione di una rivista letteraria (distribuita gratuitamente nelle librerie) che andrà ad affiancare la pubblicazione di volumi contenenti liriche e racconti di autori emergenti e sconosciuti come me. Sono presenti nell'antologia, a cui hanno partecipato una quarantina di autori, oltre ad una breve biografia con foto, undici mie poesie, di cui molte inedite e mai pubblicate nel blog. Questo volume è in vendita anche su ibs (clicca sull'immagine per il collegamento) ad un prezzo di copertina di euro 18,00 più lo sconto. Potete prenotarla da me ad un prezzo molto vantaggioso e ricevere la dedica. Scrivete al mio idirizzo e-mail se siete interessati all'acquisto. 
Per la copertina ci si è avvalsi dell'immagine del bellissimo dipinto di un pittore abbruzzese Roberto Cantoro. L'introduzione invece è di Fabio Martini curatore dell'intera collana l'Inedito, di questa cito solo alcune parole finali per farvi comprendere lo spirito con cui è nato questo primo volume a cui spero seguiranno molti altri...

"...Questa prima raccolta unisce poesie senza trucchi né ritocchi, un po' come dice il titolo, come coloro che credono ancora nella grammatica delle parole ed in quella dei sentimenti.
Un movimento letterario quasi, pieno di passione musicale. Un modo come un altro per mettersi in mostra, per farsi leggere, per farsi criticare... ma, ognun per se, senza il rimpianto di non averci mai provato almeno una volta."


giovedì 6 dicembre 2012

Ninna nanna della fata bambina

Le fiabe son sogni che corrono fra le stelle
rischiarano la notte e ti cullando la pelle
mentre il tuo capo si adagia sereno
il ciel ti prepara un arcobaleno!
Per i tuoi sogni ruba mille colori
per le tue alucce di petalo...fiori!
Dormi nel bosco mia dolce fatina
la notte ti veglia e tu resti bambina
come una nuvola bianca e leggera
carezze di luna sul viso di mela.
In letti di muschio dormi e sorridi
su rami d'albero ti accucci nei nidi.
Coccole e nenie ricevi dal vento
mentre il tuo cuore riposa contento.
Dormi e sorridi mia dolce fatina
la notte ti sfiora ed è già domattina...

( Valentina Meloni )



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domenica 2 dicembre 2012

Vento d'autunno


 Aveva il profumo
del vento d'autunno
che senza far male,
a ogni soffio,
sgombra la mente
e il cuore riempie
di foglie d'oro
e di semplicità.

(Valentina Meloni)



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venerdì 30 novembre 2012

Meriggio d'autunno




Le betulle del viale oggi
sono tutte giallo-arancio,
non soffia un alito di vento
e le foglie riposano appese
a un limbo di silenzio ...
Neppure il canto 
degli uccelli s’ode
riverenti alla quiete d'oro
di questo meriggio d'autunno.

(Valentina Meloni)




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sabato 24 novembre 2012

Novembre addio...



Sta finendo novembre
con le sgargianti tinte
i capelli arruffati di nebbia
le foglie variopinte.
Si porta via il ricordo dell'estate
i bagni, i giochi, le risate
si porta via pure i boccioli...
Le spine ammutolite,
gli steli restan soli.
Piangono le rose
i bei petali sparsi al suolo
sorridono le bacche di quel volo...
Spio dietro ai vetri l'addio dell'autunno
e nella luce fumosa dell'incipiente inverno
riempio un foglio zeppo di malinconie
che novembre non si porterà via...
(Valentina Meloni )

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venerdì 23 novembre 2012

Il respiro degli alberi



 IL RESPIRO DEGLI ALBERI
Gli alberi respirano
i malumori del giorno
arriva la notte
col suo cestino di sogni
noi respiriamo la vita
avvolti nel sonno...


THE BREATH OF TREES
The trees breathe
the discontent of the day
comes the night
with her basket of dreams
we breathe life
wrapped in his sleep ...

ALIENTO DE ÁRBOLES
Los árboles respiran
el descontento del día
viene la noche
con su cesta de sueños
nos respiramos vida
envuelto en el sueño ...

 (Valentina Meloni)


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venerdì 26 ottobre 2012

Lunula candida



  
 Bianco il palmo ove posasti il cuore
dita su dita carezzando
la falce bianca di luna nascente
pallida lunula aleggiante sogno
ricamo fiorito, sospeso 
merletto del giorno antico
 le mani che sfiorano promesse segrete.

(Valentina Meloni)

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domenica 21 ottobre 2012

Giardino segreto



 dipinto di Andres Rueda

Un giardino segreto è la nostra anima,
mentre s'invola nel sogno
che prende vita appena dietro le palpebre.
Ci sono fiori sconosciuti e profumi oscuri
che non sai ricondurre ad alcun ricordo,
c’è la tela del tempo che pare bianca
sfumata di variegate tinte con il pennello della fantasia,
c’è una luce nuova che sa aprire ogni serratura
mentre prendiamo per mano i nostri desideri
e li conduciamo oltre il velo della paura,
incontro all'alba che odora di speranza.

(Valentina Meloni)




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giovedì 11 ottobre 2012

Prince il cavallo che ride


 Ho passato inverni a contemplare gli occhi dei cavalli nella stalla. Ci facevamo compagnia e stavamo al caldo nel tepore della paglia. Fuori spesso c'era una poltiglia di fango e l'umidità ti rendeva molle come un tronco fradicio di marciume. Bisognava farsi animo per attraversare quel recinto lontano dal mondo e senza luci. Gli stivali affondavano dopo pochi passi e quando pioveva poi, non c'era da stare allegri ma, appena oltrepassavo il canc
ello di legno e il gancio scivolava piano, con quel tonfo sordo che non si confondeva con nulla, accadeva una magia... un nitrito, poi due e poi il silenzio. Allora mi fermavo ad ascoltare e contavo fino a dieci, a volte dodici, ma non tardava ad arrivare... ecco il rumore dello zoccolo che batteva il pavimento come fosse il tasto di un pianoforte, ritmato e poi sempre più forte, prima andante e poi fuga impaziente... Allora sorridevo e dicevo: "Arrivo, arrivo !". E via un altro nitrito stavolta diverso, più sicuro e impertinente. Aprivo la finestra superiore del box e lui era lì che scalpitava, una coccola sul muso e uno starnuto a salutare l'aria umida di brina... Beh a quel punto c'era poco da fare... un bagno di moccolo e poi di corsa a lavorare prima di restare imbalsamata dal freddo! Mentre mi allontanavo a prendere carriola e pala, lui mi controllava, appena mi avvicinavo faceva uno sbuffo e poi muoveva la testa su e giù come per annuire contento... a quello proprio non resistevo e lo sapeva e se non gli davo subito la mela continuava lo show, alzava il collo e poi tirava su il labbro annusando l'aria, io dicevo sempre che sorrideva e quando lo faceva col nitrito forse allora rideva a crepapelle chissà! “C'è da fare”- lo rimproveravo divertita- “poggia là !”, e si spostava di lato lasciandomi passare. La faceva sempre nello stesso punto, una montagna però ... ce n'era di letame e paglia da spalare! Una carriola, a volte quasi due, poi lavavo in terra e mettevo nuova paglia. “Eccoti il letto rifatto " dicevo mentre gli passavo la mano sulla groppa. Uscivo a scaricare il letame e poi prendevo la borsa della toletta. Un secchio d'acqua, la sua spugna e mi mettevo subito al lavoro con la striglia. Gli pulivo occhi e muso... e il di dietro, sì perchè anche i cavalli si fanno il bidet. Beh diciamo che se lo fanno fare più che altro! Non sarà naturale ma vi assicuro che è l'unico modo per tenere le mosche lontano e poi loro sono contenti, chissà come si sentono puliti finalmente! Subito dopo spugnavo le zampe e le asciugavo con panno di lana, infine pulivo gli zoccoli e il fettone... quella è la parte difficile perchè puzza da morire e poi la schiena dopo aver spalato letame fa male, quando devi tenere la zampa, anche solo un minuto, tra le mani! Lui sembrava lo capisse, ma si che lo capiva... stava fermo e non si muoveva di un millimetro mentre gli passavo sotto, dietro e ovunque con il rischio d'essere schiacciata... "Bravo" gli dicevo infine, e lui capiva e si rimetteva a mangiare. Gli davo la razione di biada e se non c'era altro da fare come somministrare medicine, fasciare i garretti o fare gli impacchi di lino agli zoccoli, mi sdraiavo sulle balle di paglia e lo guardavo mentre ruminava. Forse era come una ninna nanna quel suo ruminare, o forse la stanchezza e il tepore della stalla m’inducevano dolcemente al sonno, fatto sta che a volte mi addormentavo, e mi svegliavo a sera. Altre volte, invece, mi mettevo lì a sognare e dentro quegli occhi grandi ci vedevo di tutto… un mondo strambo e lunare. "Chissà che cosa sogna lui" -pensavo- e a quel punto si fermava , mi fissava per qualche secondo e credo che, a modo suo, mi rispondesse, ma ancora oggi, non so cosa Prince volesse dirmi… Forse, dove sta adesso, sognerà quanto e più di noi. Non lo saprò mai ma non è importante ...
Prince è nei ricordi e nei miei sogni e ci resterà per sempre. 

(Valentina Meloni)

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domenica 7 ottobre 2012

Amore

AMORE
fotografia di Valentina Meloni scattata alle terme di Saturnia



Potessi rendermi invisibile
sentiresti il mio profumo
invadere le tue narici
e tu finalmente potresti vedermi.
In ogni foglia, in ogni filo d'erba
si nasconde il mio sorriso per te,
e il mio abbraccio è qui da sempre
sin dall'inizio del mondo
celato ai tuoi occhi
dal bagliore del sole,
svelato al tuo cuore
da un tenero fiore.
Son qui
sasso di fiume dalle acque rapito,
son qui
chiarore notturno di un cielo infinito.
Son qui,
sotto i tuoi piedi
e sulla tua testa
e nel sacro riparo della foresta.
Chiudi gli occhi,
apri il cuore
son qui per te
il mio nome è Amore. 
(Valentina Meloni)

  
questa poesia è pubblicata nella raccolta del premio Vivarium
dedicata a Giovanni Paolo II "Se sbaglio mi corrigerete"


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venerdì 5 ottobre 2012

Accade




Da quando abiti il mio cuore?
Stai, segretamente,
non fai rumore.
Perchè,tremulo, il pensiero
sempre t'insegue?

L'ho forse chiesto?
O desiderato
che accadesse?
Sei, semplicemente
sentiero piano, acceso di colore.
E non ricordo quando comandai
ai miei piedi di seguirlo
con passo certo e ingenuo,
nessuna meta il mio destino
o forse il sole...
Giungi, inatteso paradiso,
ad ogni angolo di cielo
e non conosco il modo o la ragione.
Accade.
Subitamente.
Accade.
Semplicemente.
Sei.


(Valentina Meloni)

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mercoledì 3 ottobre 2012

Peccato discreto


"Pecado discredo"cm 40 x 40 dipinto di Andres Rueda

Sciolti i capelli
tralci di fiori
petali, lacrime
polvere e respiri
sfiorano i seni
pollini e profumi
sudore, anfratti
briciole e miele

Carezze sognate
muti dinieghi
segreti spiati
dietro ombre floreali
dileguano i pensieri
in auree sensuali
peccati discreti
innocenti desideri

Attese sfumate
di accesi scompigli
palpiti, istanti, tumulti, grovigli
parole, sospiri, fruscianti bisbigli…
gocce di voglie,
di fiori, di foglie
le anime spoglie
vestite di noi.


(Valentina Meloni)


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domenica 16 settembre 2012

Ninna nanna del folletto






NINNA NANNA DEL FOLLETTO


Ninna nanna del folletto
tutti i bimbi mette a letto
di una nuvola fa il cuscino
nanna ninna pollicino.

Sogna alberi e foreste
foglie ,rami ,prati e feste
sogna danze sopra il mare
canti allegri di acque chiare.

Fa la ninna mio diletto
-ti sussurra il buon folletto-
stai al calduccio nel mio cuore
li' ti adagio con amore.

Dormi e lasciati cullare
nell'aurora boreale
conta stelle e pecorelle
tartarughe e ciumachelle.

Stai tranquillo e al tuo risveglio
sarai bianco come un giglio,
io ti veglio qui vicino
'che sei l'oro del mattino.

poesia di Valentina Meloni 

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Conversazioni eteree



- Alberi -
antenne cosmiche
urlo silente
di braccia tese al cielo

-risponde il tuono-
tutte le nuvole
alla chiamata
ricamano centrini di pioggia

(Valentina Meloni)


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lunedì 10 settembre 2012

Autunno in barattolo





Datemi l'autunno in un barattolo
così da poterlo portare al mare
quando c'è il sole ed è tutto limpido
quando il calore mi fa soffocare.
Datemi l'autunno formato tascabile
così da poter sfogliare gli alberi
creare tappeti variopinti e liberi
sbuffare venti di dolci bufere.
Datemi il rosso il giallo e l'arancio
la fiamma calda di stufe e camini
castagne poi noci e soffusi lumini
per l'aria serena di sogni e chimere.
Datemi il fresco friccicorio
dell'aria di brina del primo mattino
datemi il canto dell'uccellino
che saltella curioso su spoglie ginestre.
Datemi l'autunno dentro al barattolo
per respirare gli aromi preziosi
di zuppe calde con funghi e con verze
di torte friabili e dolci gustosi.
Datemi l'autunno che sta arrivando
già ne sento il richiamo festoso
datemi Autunno chiuso nel vaso
per spargere l'oro del sole giocoso.

(Valentina Meloni)


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lunedì 20 agosto 2012

Hortense per sempre

dipinto "Siesta junto a las Hortensias"di Andres Rueda


Piccoli petali colorati
pensieri delicati
pennellati su labbra d'amore
in tenui tinte sfumate.
Passo dopo passo
volano i petali-pensiero
intrisi del ricordo di Hortense,
profumati d'eterno fervore ...
Cadono senza sfiorire
sui ciottoli del viale.
Soffici piumini di cuori
al sentore antico d'Oriente
carezzano le dita del poeta-pittore
imprimono la tela di leggiadro sentire
Hortense per sempre...
fioritura di un amore immortale.

(Valentina Meloni)

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martedì 7 agosto 2012

Enola Gay

Colonel Paul W. Tibbets waving from the cockpit of the Enola Gay before taking off on August 6, 1945. U.S. Air Force photo.


 Enola Gay (06 ago 1945-06 ago 2012)

Desiderio del nulla
sulla tabula rasa dei sentimenti
sulla strage d'innocenti
desiderio di azzeramento del dolore
d'annientamento del tragico
devastante imperituro scolo
radioattivo di parossismo umano
desiderio di distruzione totale
dell'ego innaturale
di ogni ottusità mentale
del desiderio tragico e banale
di supremazia esponenziale.
Lo zero cosmico del nulla
chiamato a cancellare la paura
il fuoco, la malformazione
del materno concetto di parto...
solo un piccolo ragazzo "little boy"
espulso da madre alata nefasta
ferrosa cancerosa mortifera
splendente eroina nera 
Enola Gay
inconsapevole di partorire
la tragedia immane di un finale
che nessuno ormai potrà più cancellare.

(Valentina Meloni)








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