mercoledì 12 ottobre 2011

Lacrima di linfa




Vive l'albero nel mio corpo,
si arrende al tempo,
pelle di seta
dura corteccia.
Immobile nel vento,
arresa alla pioggia,
invecchio di sole
e il mio cuore si fa tenero.
Nelle crepe filtra un po’ di te,
si schiude il cupo fardello
celato agli occhi, ma non ai sensi.
Guardi, sereno, oltre l'orizzonte,
non ti accorgi di me,
arredo di una vita distratta.
Rubata, mi sfugge una carezza,
dolce rinverdire di rami tesi all'aria...
Mentre il tuo sguardo è di nuovo perso,
nel sole morente rapito in stupore,
scende una lacrima di linfa …
Rinasco, foglia, da una briciola di dolore.

Meloni Valentina

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