giovedì 18 agosto 2011

Gocce d'amore

(Una bambina spalanca la bocca per bere la pioggia del primo monsone birmano)
foto di Steve Winter – Eya, Myanmar. (su National Geographic)

Oggi mi sento come la pioggia che non cade
e resta in attesa tra le nuvole,
prigioniera del cielo che la vuole tutta per se...
E in quell'aria grigia e silenziosa di tenera aspettativa
la terra speranzosa invita le sue creature a fare festa ...
Ogni fiore, ogni albero o filo d'erba
canta una canzone silenziosa di gioia e accoglienza
per le gocce che si donano alla vita con tenero slancio!
Come vergini al primo tocco d'amore
fremono eccitate precipitando nell'azzurro
in una danza che ripete i suoi passi
in un clap clap di emozioni ...
Ora rigano il volto di una bimba
che ha gli occhi rivolti al cielo
e la bocca aperta per la sorpresa
di scoprire che quelle gocce
hanno forse il suo stesso sapore...
Si chiede da dove vengano e non sa più
se scendono dai suoi occhi
o da una nuvola in volo...
Così pioggia e mare si confondono
e la Terra ora pare più vicina al cielo!

poesia di Meloni Valentina
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